Confesercenti Veneto Centrale: Padova non ha una sola via del commercio, ma una costellazione di commercianti che ogni giorno tengono vive le sue strade

“Leggo con piacere del rilancio di un progetto pensato 15 anni fa. Peccato che, nel frattempo, Padova sia cambiata: sono aumentate le aree pedonali, apportate modifiche sulla ztl. Forte attenzione sui parcheggi e la viabilità. Siamo passati da una linea del tram ad averne tre (entro il 2026). La città è in continua evoluzione e dobbiamo stare al passo con i tempi e affianco alle necessità delle imprese. Ma Padova merita di più, una valorizzazione autentica che tenga conto della sua complessità e unicità commerciale. – commenta Flavio Convento, presidente vicario Confesercenti del Veneto Centrale -Non esistono strade di serie A e serie B: il commercio di prossimità è un valore sociale che appartiene a tutta la comunità. Ecco perché serve un progetto ambizioso, un itinerario storico-artistico e commerciale che esalti non solo il centro, ma anche le piccole realtà dei quartieri e delle vie che danno anima alla città. Padova non ha una sola via del commercio, ma una costellazione di commercianti che ogni giorno tengono vive le sue strade”

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